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Blockchain e criptovalute prosperano in Svizzera e Liechtenstein

  • Nel quarto trimestre 2018 la valutazione di mercato delle più grandi 50 imprese della zona basate sulla blockchain è crollata di oltre la metà. Nello stesso periodo però il numero di società nel settore è aumentato sensibilmente
  • Lo studio riflette la correzione di mercato avente ad oggetto le criptovalute in atto ad inizio 2018. Ma mostra anche la resilienza e la capacità di crescita della tecnologia blockchain
  • Le top 50 hanno in media una valutazione di 400 milioni di dollari ciascuna

Secondo un report di CV VC il soprannominato “inverno delle criptovalute” non appare poi così rigido nel cuore della Mitteleuropa, dove continuano a formarsi società blockchain e di criptovalute

Winter is coming?

Il 2018 è stato sotto molti punti di vista l’anno delle correzioni di mercato per molti settori. Fra questi, quello delle criptovalute ha subito un pesante svuotamento di valore, almeno nella valutazioni. Anche in luoghi come la celebre Crypto Valley o criptovalle svizzera (di cui We Wealth aveva già parlato). Pure qui e nel Liechtenstein infatti, a causa del crollo nei prezzi delle criptovalute, la valutazione di mercato delle più grandi 50 imprese basate sulla blockchain è crollata di oltre la metà. Si è assistito ad uno svuotamento di valore del 55%, da 44 a 20 miliardi di dollari nel quarto trimestre 2018.

Fiocchi di neve o fiori che sbocciano?

Nello stesso periodo però il numero di società nel settore è aumentato sensibilmente. Fra queste, quattro sono unicorni. Vale a dire, startup già valutate oltre un miliardo di euro, come all’epoca accadde ad esempio per Facebook. La venture capitalist CV VC indaga il fenomeno nel suo ultimo report, pubblicato con PwC Strategy e inacta.

La ricerca mostra che alla fine del 2018 il cluster della criptovalle svizzera e del Liechtenstein contava 750 società adoperanti la tecnologia blockchain, con un aumento di 121 unità sul trimestre precedente (629). Il numero è quanto mai preciso grazie alle “mappe” curate dalla società CV, una direttiva online che annovera tutte le imprese della criptovalle. Lo studio riflette la correzione di mercato avente ad oggetto le criptovalute in atto ad inizio 2018. Ma mostra anche la resilienza e la capacità di crescita della tecnologia blockchain, alla base ormai di innumerevoli applicazioni e startup di valore, dice il ceo e fondatore di CV VC Mathias Ruch.

Il cuore della vecchia Europa vale un quinto del mercato globale

Il ribattezzato “crypto inverno” ha influito solo sulle valutazioni aziendali, non sul numero dei soggetti partecipanti al mercato. Le top 50 della criptovalle rappresentano un quinto del valore globale del mercato. Oltre all’aumento del numero di attori in gioco, aumentano anche le tipologie di attività interessate dalla tecnologia dei blocchi, dice Ralf Glabischnig di inacta.

In media, le top 50 hanno una valutazione di 400 milioni di dollari ciascuna. Togliendo dal computo le top 5, la valutazione non si discosta di molto: 365 milioni a impresa. Ciò indica una distribuzione uniforme del valore e una concentrazione relativamente bassa. Allargando il calcolo a tutte le imprese della “valle” la valutazione media di ciascuna si attesta sui 27 milioni di dollari. Gli unicorni della cryptovalle sono Ethereum, Bitmain, Dfinity e Cardano.

L’indotto

3.300 sono le persone che lavorano nell’industria, nell’area fra Zugo e Zurigo. Di queste, 420 nelle top 50. Oltre la metà delle imprese blockchain sono situate nel canton Zugo, ma la Crypto Valley è tentacolare. Attualmente si contano 42 società nella zona di Ginevra e 39 nel Canton Ticino. Il piccolo Liechtenstein ne conta 38.

Nella top 50, il 30% sono nuove

Le dinamiche del comparto sono vivaci ed evidenziano l’appetibilità della Confederazione Elvetica come ambiente per le startup fondate sulla tecnologia blockchain. Rispetto al trimestre precedente, ci sono 15 novità  fra le 50 maggiori: Sygnum, HDAC, ICON, 4ARTechnologies, WPP Energy, Nexo, ODEM, Mt. Pelerin, Saga, Boscoin, Utopiamusic, Santiment, Quant Network, TokenPay Swiss e Zulu Republic. Nella criptovalle, il problema del rasoio di Occam è stato superato.

SOURCE: www.we-wealth.com