Il Consiglio federale avvia la consultazione concernente l’attuazione delle raccomandazioni del Forum globale

il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione concernente l’attuazione delle raccomandazioni del Forum globale sulla trasparenza e sullo scambio di informazioni a fini fiscali (Forum globale). L’avamprogetto propone di convertire le azioni al portatore in azioni nominative e di introdurre un sistema di sanzionamento in caso di violazione degli obblighi.

Il 26 luglio 2016 il Forum globale ha pubblicato il rapporto sulla fase 2 della valutazione tra pari sulla Svizzera. Il rapporto contiene diverse raccomandazioni relative alla trasparenza delle persone giuridiche e allo scambio di informazioni. L’avamprogetto prevede diverse misure necessarie all’attuazione delle raccomandazioni del Forum globale.

Il progetto posto in consultazione propone di convertire le azioni al portatore in azioni nominative e di introdurre un sistema di sanzionamento per la violazione da parte degli azionisti del loro obbligo di annunciare gli aventi economicamente diritto o per la violazione da parte delle società del loro obbligo di tenere elenchi degli azionisti e degli aventi economicamente diritto. Inoltre, prevede che le autorità e gli intermediari finanziari possano consultare gli elenchi, se ciò serve all’adempimento dei loro compiti legali. L’avamprogetto contiene anche disposizioni sulla confidenzialità delle domande di assistenza amministrativa e sulla capacità di essere parte e la capacità processuale di parti sulle quali vengono richieste informazioni nella domanda di assistenza amministrativa.

La consultazione terminerà il 24 aprile 2018. Il messaggio verrà elaborato sulla base dei risultati della consultazione e riguarderà anche il trattamento di dati rubati. Il Parlamento dovrebbe discutere il progetto nell’inverno 2018. Il Forum globale inizierà la prossima valutazione tra pari sulla Svizzera nell’ultimo semestre del 2018.

Il Consiglio federale ha inoltre deciso di non portare avanti il progetto per l’introduzione di una legge federale concernente l’applicazione unilaterale dello standard OCSE sullo scambio di informazioni (LASSI) per la quale, il 22 ottobre 2014, era stata avviata una procedura di consultazione. Da allora, con numerosi altri Paesi, sono stati conclusi convenzioni per evitare le doppie imposizioni e accordi fiscali sullo scambio di informazioni conformi allo standard. Per di più, con l’applicazione dal 1° gennaio 2018 della Convenzione del 25 gennaio 1988 del Consiglio d’Europa e dell’OCSE sulla reciproca assistenza amministrativa in materia fiscale è aumentato il numero di Stati partner con cui la Svizzera può scambiare informazioni su domanda secondo lo standard dell’OCSE. L’applicazione unilaterale perseguita con la LASSI è quindi divenuta superflua. Il rapporto sui risultati della procedura di consultazione relativa all’emanazione della LASSI sarà comunque pubblicato.

Source: Consiglio Federale

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