Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in posts
Search in pages
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in posts
Search in pages

Requisito di affiliazione ad un organo di mediazione: nuove limitazioni

Il 25 settembre 2020 il Parlamento svizzero ha licenziato la legge federale sull’adeguamento del diritto federale agli sviluppi della tecnologia di registro distribuito (TRD, distributed ledger technology) con l’obiettivo di confermare la Svizzera  quale paese all’avanguardia nel settore blockchain e TRD.

Nell’ambito delle deliberazioni parlamentari sulla TRD, il Parlamento svizzero ha anche adottato emendamenti alla Legge sui servizi finanziari (LSerFi) e alla Legge sugli istituti finanziari (LIsFin) per quanto riguarda l’obbligo di affiliazione ad un organo di mediazione, emendamenti che entreranno in vigore il 1 ° febbraio 2021.

È stato stabilito che sussisterà un obbligo di affiliazione ad un organo di mediazione solo per gli operatori che forniscono servizi finanziari a clientela privata e non per quelli che servono esclusivamente clienti istituzionali o professionali. Inoltre, l’obbligo non sussisterà nemmeno per gli istituti finanziarie che non forniscono servizi finanziari.

L’attuale situazione giuridica richiede che tutti i fornitori di servizi finanziari siano affiliati ad un organo di mediazione entro il 25 dicembre 2020, ma poiché l’obbligo di affiliazione per i fornitori di servizi finanziari che servono esclusivamente clienti istituzionali o professionali sarebbe contrario alle decisioni più recenti adottate dal Parlamento, è stato convenuto con l’Autorità Federale di Vigilanza sui Mercati Finanziari (FINMA) che di tale obbligo non si terrà conto nel periodo dal 26 dicembre 2020 al 31 gennaio 2021.

Il Consiglio Federale dovrebbe a sua volta deliberare in merito a metà dicembre 2020.

FONTE: www.sif.admin.ch