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STATI UNITI: L’ACCESSO ALLE INFORMAZIONI SUI BENEFICIARI ECONOMICI È SEMPRE PIÙ AMPIO

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STATI UNITI: L’ACCESSO ALLE INFORMAZIONI SUI BENEFICIARI ECONOMICI È SEMPRE PIÙ AMPIO

Si allarga la platea dei soggetti che avranno accesso alle informazioni sui beneficiari economici delle società registrate dal Financial Crimes Enforcement Network statunitense in base al CTA-Corporate Transparency Act (CTA).

Il CTA – recentemente diventato legge come parte del National Defense Authorization Act – ha modificato la normativa antiriciclaggio degli Stati Uniti.

In particolare, ha spinto il Dipartimento del Tesoro a emanare norme che impongano a determinate “entità regolamentate” di depositare presso il FinCEN le informazioni relative ai titolari effettivi delle società.

In questo modo le informazioni saranno aggregate in un database a disposizione di autorità selezionate (nazionali ed estere), istituzioni finanziarie e agenzie di regolamentazione.

Il 16 dicembre scorso il Tesoro americano ha pubblicato una “Notice of Proposed Rulemaking” (NPRM), una serie di proposte normative per stabilire chi può richiedere le cosiddette BOI (acronimo di beneficial ownership information, ovvero le informazioni sulla titolarità effettiva delle società che saranno comunicate al FinCEN a partire dal 1° gennaio 2024).

Queste proposte riguardano non solo le modalità con cui i destinatari autorizzati potranno ottenere e utilizzare le BOI, ma anche come devono garantirne la privacy e le sanzioni in caso di mancato rispetto.

Da questa nuova proposta emerge come sia ampliato il numero di enti, autorità e agenzie varie coinvolte. D’ora in poi, in base a determinate condizioni, le BOI potranno essere divulgate a:

– agenzie federali impegnate in attività di sicurezza nazionale, intelligence o applicazione della legge;

– agenzie statali e locali con autorizzazione del tribunale;

– istituzioni finanziarie tenute a eseguire la customer due diligence (CDD) – tra cui banche, società fiduciarie, cooperative di credito, fondi comuni di investimento, broker o dealer in titoli, commercianti di commissioni su futures e introducing broker in materie prime – e alle autorità di regolamentazione che le supervisionano;

– funzionari e dipendenti del Tesoro statunitense (in determinate circostanze);

– agenzie di polizia straniere, procuratori, giudici e altre agenzie per scopi di compliance o di applicazione della legge (incluse indagini e azioni sia penali che civili) che soddisfino criteri specifici.

Dopo la pubblicazione della proposta di regolamentazione, si è ora aperta una fase di consultazione: le parti interessate potranno inviare i loro commenti all’NPRM fino al 14 febbraio 2023.

Questa proposta è la seconda di tre regolamentazioni volte a implementare il CTA e segue la “BOI Reporting Rule” finalizzata il 30 settembre 2022, che richiede alla maggior parte delle società e di altre entità simili create o registrate per operare negli Stati Uniti di segnalare alla FinCEN le informazioni sui loro titolari effettivi.

La terza regolamentazione prevista è la revisione della regolamentazione CDD della FinCEN entro un anno dalla data di entrata in vigore della BOI Reporting Rule (1 gennaio 2024).

FONTE: Financial Crimes Enforcement Network (FinCEN)